Κρήτη τις γαῖ’ ἔστι μέσῳ ἐνὶ οἴνοπι πόντῳ,καλὴ καὶ πίειρα, περίῤῥυτος.(Οδύσσεια τ 172)
MarinaioA vele bianche,Ali aperte sul mare color vino,ho sognato di essere uomo.Il mare protestò.Mi prese con se,Tra le sue onde,ridendo e cantando…Mi portò a vedere le ossa dei marinai,bianche e senza tempo,e rideva, rideva il mare!Di me e dei miei sogni, rideva...Un vecchio cieco,batte il bastone,tre volte e chiede:"Chi sei? "Non lo so, vecchio!Il sole è alto;Tra il buio delle onde passano ombre;Le ombre dei marinai,Passano e aspettano, in silenzio;Parla il vento, vicino, molto vicino,vicino al mi cuore.Anche i morti sono andati via,in Silenzio.
gsd
Κρήτη τις γαῖ’ ἔστι μέσῳ ἐνὶ οἴνοπι πόντῳ,
καλὴ καὶ πίειρα, περίῤῥυτος.
(Οδύσσεια τ 172)
Marinaio
A vele bianche,
Ali aperte sul mare color vino,
ho sognato di essere uomo.
Il mare protestò.
Mi prese con se,
Tra le sue onde,
ridendo e cantando…
Mi portò a vedere le ossa dei marinai,
bianche e senza tempo,
e rideva, rideva il mare!
Di me e dei miei sogni, rideva...
Un vecchio cieco,
batte il bastone,
tre volte e chiede:
"Chi sei? "
Non lo so, vecchio!
Il sole è alto;
Tra il buio delle onde passano ombre;
Le ombre dei marinai,
Passano e aspettano, in silenzio;
Parla il vento, vicino, molto vicino,
vicino al mi cuore.
Anche i morti sono andati via,
in Silenzio.
gsd




