Ypogeo/Υπόγειον

mercoledì 23 ottobre 2024

 

ALEA  IACTA  EST!

Togliti i sandali amico mio!

Legagli insieme, al collo appendili.

Ora scalzo, attraversa il Rubicone!

Lentamente, in silenzio, piano, senza fretta,

goditi il freddo dell'acqua, mentre scorre tra i tuoi piedi scalzi.

Non guardarti indietro, per favore, non pensare di ritornare!

Se attraversi il Rubicone, è tardi per un ritorno...

In mezzo al fiume fermati, respira forte e ricorda,

ricorda i tuoi sogni, ricorda le montagne non scalate...

Ricordati, se vuoi, la scritta dimenticata di Costantinopoli,

a Santa Sofia: νίψον νομήματα, μ μόναν ψιν...

Consideralo un battesimo rituale, in solitario.

Il Rubicone si attraversa solo una volta, non è palindromo, è senza ritorno!

Oltre il fiume, ormai a piedi scalzi,

incontrerai bivi e trivi, ma non soffrire per la scelta,

segui il vento e la polvere ti indicheranno la Via.

Butta una pietra colorata in mezzo alle strade che incontri,

se vuoi, per ricordare che sei passato a quegli dopo di te.

Se la scelta ti è difficile, allora scegli la tua Tristezza,

anche se ti sembrerà una nuvola di pioggia,

è fatta solo di lacrime amare.

Imperai a essere umile e povero!

Imparerai di Vivere con poco o niente;

Un pezzo di pane secco;

Uno pugno di olive;

Una coppa di legno piena di vino rosso;

Seppellisci i tuoi desideri e i sogni impossibili,

buttagli in un pozzo profondissimo...

Cammina, cammina, cammina, continua a camminare!

Scalzo, con i tuoi sandali appesi al collo...

Forse così riuscirai a rimanere Libero,

Forse tutto questo ti è dovuto, ma non lo sai!

Devi solo, prima, attraversare il Rubicone, scalzo...

g,s,d,