Ypogeo/Υπόγειον

sabato 26 dicembre 2020

 



Κρήτη τις γαῖ’ ἔστι μέσῳ ἐνὶ οἴνοπι πόντῳ,
καλὴ καὶ πίειρα, περίῤῥυτος.
(Οδύσσεια τ 172)



Marinaio
A vele bianche,
Ali aperte sul mare color vino,
ho sognato di essere uomo.
Il mare protestò.
Mi prese con se,
Tra le sue onde,
ridendo e cantando…
Mi portò a vedere le ossa dei marinai,
bianche e senza tempo,
e rideva, rideva il mare!
Di me e dei miei sogni, rideva...
Un vecchio cieco,
batte il bastone,
tre volte e chiede:
"Chi sei? "
Non lo so, vecchio!
Il sole è alto;
Tra il buio delle onde passano ombre;
Le ombre dei marinai,
Passano e aspettano, in silenzio;
Parla il vento, vicino, molto vicino,
vicino al mi cuore.
Anche i morti sono andati via,
in Silenzio.

gsd

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