Orate
Fratres!
Pregate
i vostri Dei, quelli che avete creato da poco tempo, ma non dimenticarvi di
pregare anche quelli antichi, quelli vecchi e spesso dimenticati. Le loro
statue, dall'alto dei loro piedistalli vi guardano, vi osservano, vi scrutano e
aspettano. Aspettano i vostri sacrifici.
I nostri antenati gli hanno pregati per un
tempo immemorabile. Un tempo lunghissimo, infinito. Uomini e donne hanno
versato lacrime amare chiedendo la grazia per tutti i mali e le sofferenze del
loro vivere!
Gli Dei sono uno strano e interminabile
circolo vizioso del nostro pensiero, delle nostre paure, delle nostre angosce
umane. Servono per parlare con noi stessi, per interrogare la nostra Anima
tranquilla e il nostro tempestoso Animus. Sono creature erranti, ma gestiscono
il nostro mondo inconscio e inesplorato dei simboli e dei sogni. Sono creazioni
a nostra immagine e somiglianza. Buoni e cattivi, violenti e pacifici, potenti
e deboli.
Sono, come tutte le creazioni umane e come
gli umani stessi, estremamente variabili e modificabili, nel tempo e nello
spazio antropico.
Gli Dei sono utilissimi: ci servono per
guardare noi stessi su uno specchio pieno di ombre, cercando delle risposte
alle domande impossibili sulla nostra Vita, sulla nostra Esistenza e
sull'infinito Universo magmatico, indefinito e sconosciuto, che ci circonda!
Non ci risponderanno mai e non verseranno
mai lacrime per noi, gli Dei!
Alle domande antiche: chi siamo, da dove
siamo venuti e dove andiamo, non sono in grado di risponderci, perché noi non
siamo in gradi di rispondere.
Alla domanda più difficile: Perché?, solo
noi umani, forse, in un lontanissimo futuro, potremo trovare, una qualche
risposta, forse!
Per oggi, per ora, dobbiamo accontentarci
della bellezza di questo nostro mondo, il mondo che ci circonda e dove siamo
immersi, Anima e corpo: Mari, Monti, Fiori, Nuvole, il Sole e la Luna, il
Pianto di un Bambino, l'Amore e l'Odio, il Respiro di un Uomo che soffre, le
voci allegre di bambini che giocano, in un pomeriggio pieno di luce...
La Vita e la Morte, l'Odio e l'Amore,
abbracciati strettamente sono, come fratelli della stessa Madre, per
l'Eternità!
#gsd
Orate, fratres: ut meum ac vestrum
sacrificium acceptabile fiat apud Deum Patrem omnipotentem!
Suscipiat Dominus sacrìficium de manibus
tuis ad laudem, et glorìam nominis sui ad utilitatem quoque nostram, totiusque
Ecclesiae suae sanctae!

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